Accensione MAC G5 da cellulare

Essendo parecchio in giro mi fà molto comodo poter accedere al mio pc da remoto, mentre con i pc normali è sufficiente configurare correttamente il wake on lan ed avere un router sempre connesso alla linea adsl, con il mac G5 non è così, infatti il G5 si avvia con il wake on lan SOLO se è in STOP (equivalente allo stand by dei pc), mentre se è spento non è possibile avviarlo.
Un altro problema è il consumo, che a pc spento è attorno ai 60mA, quindi calcolando la potenza (potenza apparente visto che si tralascia lo sfasamento fra tensione e corrente) VxI =P 220x0,060=13,2W mica pochi per avere il pc spento, cioè solo la spina inserita.
Il consumo sale ad 80 mA se si lascia il G5 in stop, cioè 17,6W.
Partendo dal presupposto che se uno vuole un Mac che consuma poco non si compra il G5, ma consumi sopra citati non sono affatto bassi, soprattutto perchè sono consumi presenti per tutto il tempo che il Mac è spento.
Lo schermo, un "Lacie electron 19 blue" consuma anche lui parecchio se è spento per assenza di segnale video, ma pronto a risvegliarsi non appena arriva un segnale, il suo consumo è di circa 50mA.
Questo circuito permette di accendere il G5 (ma con qualche modifica, qualsiasi pc) chiamando un cellulare, che con la sua suoneria attiva il circuito che alimenta il mac e dopo 10 secondi "preme" il pulsante di accensione.

Schema

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Descrizione del circuito

Il circuito è pensato per funzionare con un telefono NEC, il quale mette a massa (ad impulsi alla frequenza audio della melodia) un pin della suoneria quando riceve una chiamata.
Il tutto viene alimentato a 6V da un alimentatore switching di recupero (switching e non a trasformatore per limitare il consumo), anche il cellulare che ho usato viene alimentato a 6V.
In condizioni di riposo la resistenza R1 carica il condensator C2, quando il telefono riceve una chiamata mette a massa (ad impulsi alla freaquenza audio della melodia) un pin della suoneria, che è stata tolta, a questo pin è collegato il filo TEL del circuito, così quando il pin è a massa il condensatore si scarica attraverso la resistenza R6, quando la tensione su c2arriva ad un valore più basso di 2/3 della tensione di alimentazione ic1 mette a livello alto (poco meno della tensione di alimentazione) l'uscita pin 3 e non mette più a massa il pin 7.

La resistenza R6 ha un valore molto alto per caricare in un tempo lungo (circa 10 sec) il condensatore C2 e per fornire poca corrente verso R4 e quindi al transistor della suoneria del telefono.
R6 è una protezione ulteriore per questo transistor, che altrimenti andrebbe a cortocircuitare direttamente C2, con la resistenza la corrente si riduce notevolmente.
La melodia del telefono deve essere costante e forte come volume, io ho impostato Per Elisa, con un oscilloscopio è facile scegliere la melodia migliore misurando la tensione su C2 e guardando quale la fa rimanere più bassa.

Quando l'uscita di ic1 è a livello alto la corrente passa attraverso D3 ed R2 per andare sulla base di Q2, facendo così eccitare il relè che alimenta il mac, il monitor e i dischi esterni.
Nello stesso momento che l'uscita di ic1 è a livello alto il in 7 non è più a massa, e la corrente dal pin 3 carica il condensatore C10 attraverso R3, dopo qualche secondo la tensione su C10 supera i 2/3 della tensione di alimentazione l'uscita di IC2 va a livello basso e viene messo a massa il pin 7.
Andando a livello basso il pin 3 smette di scaricare il condensatore C12, mentre andando a massa il pin 7 permette al transistor Q4 di andare in conduzione finchè C12 non è di nuovo carico, per tutto il tempo che il transistor è in conduzione (meno di un secondo) viene eccitato il relè che chiude a massa il pulsante di accensione.

Il secondo temporizzatore serve perchè il G5 non parte se viene premuto il pulsante di accensione subito dopo che è stato alimentato.
La resistenza R5 serve per limitare la corrente che carica C12 e che va a massa dal pin 3 di IC2, allungando così un po' il tempo di Q4.

Appena acceso il Mac dalla porta usb viene prelevata l'alimentazione positiva che attraverso D1 va a mantenere in conduzione Q2, così rimane attiva l'uscita a 220V.

A questo punto tutto torna in condizione di riposo, cioè il pin 3 di ic1 va a livello basso , si scarica C10 il pin 3 di ic2 va a livello alto e scarica C12.

Solo Q2 è in conduzione finchè non viene a mancare la tensione della usb quando si spegne il Mac.

A questo punto il circuito è pronto per un nuovo ciclo (non una bici nuova...)

Quando il Mac è acceso, dopo un certo tempo di inattività, può darsi che vada in stop, per far accendere nuovamennte il mac è sufficiente un'altra telefonata, in questo caso il relè del 220 è già alimentato dalla usb, e dopo circa 10 sec viene attivato il relè dell' impulso sul pulsante di accenssione.

Il pulsante serve per accendere il Mac da casa, visto che non essendo sempre alimentato non è possibile farlo premendo il pulsante sul frontale.

Premendo il pulsante si manda il positivo dell'alimentazione su c9 e su r7, così si manda in conduzione q3 che interviene dove interviene il cellulare.

Quando si lascia il pulsante c9 continua ad alimentare la base di q3 facendolo rimanere in conduzione finchè non si scarica, permettendo così di avviare il Mac con una pressione breve sul pulsante.


Montaggio

La cosa più comoda è realizzare il circuito stampato, su millefori comincia ad essere difficoltoso se si vuole fare un circuito piccolo.

Il tutto è montato dentro ad una scatola per impianti elettrici, il cellulare è fissato sul coperchio, sull'uscita a 220V è presente una ciabatta a 6 posti, che permette di collegare oltra al mac anche il monitor, l' hard disk esterno, l'alimentatore per la cuffia senza filo e altre cose che devono essere accese solo quando si usa il Mac.

Sarebbe interessante prevedere anche una piccola batteria per mantenere il telefono acceso in mancanza di corrente elettrica, così quando ritorna il circuito è già pronto, senza batteria, quando manca corrente il telefono si spegne e deve essere riacceso

Le foto si riferiscono a 3 fasi del montaggio


Molti telefoni per essere alimentati hanno bisogno di una resistenza o di un diodo fra il + (o il - in alcuni casi) ed un terzo piedino sul contatto batteria, per cui non basta arrivare con il + ed il - ma conviene tenere il circuito interno della batteria e alimentare quello.

Nel Mac G5 è presente un piccolo circuito stampato dove è montato il pulsante di accensione, una volta aperto il fianco del computer va sganciata una protezione grigia di lamierino, li dietro ci sono 2 viti che fissano il circuito con il frontale.
Una volta svitate le viti si può estrarre il circuito, facendo attenzione al piccolo cavetto che collega il led e il pulsante di accensione, effettuare i collegamenti è molto semplice, servono solo 3 fili, uno va collegato sul piedino di massa del connettore USB, uno sul piedino +5V del connettore USB e il terzo va collegato su un pin del piccolo connettore di plastica che collega il led ed il pulsante sul circuito stampato.
Il piccolo connettore ha 3 piedini, è sufficiente collegare la spina del Mac e lasciare il Mac spento, dopo 10 secondi si può controllare su quale dei 3 piedini è presente una tensione, quello va messo a massa per accendere il computer.
Per far uscire il cavo dal retro del G5 ho recuperato la parte di metallo di una vecchissima scheda audio, togliendo il circuito e tenendo solo il connettore midi.
Di li con un cavo ho collegato il piccolo circuito stampato.
Fra la scatola del circuito ed il G5 ho messo un cavo con il connettore midi

Uso
L'utilizzo del dispositivo è molto semplice, è sufficiente fare uno squillo al telefono per far accendere il G5, se lo si vuole accendere da casa basta premere il pulsante sulla scatola.

Bisogna impostare il sistema per non andare in stop se viene premuto il pulsante di accensione, altrimenti un sms inaspettato oppure una chiamata da parte di uno che sbaglia numero potrebbe mandare in stop il Computer mentre si sta lavorando.

Con telefoni più moderni si potrebbe impostare il volume della suoneria basso per le chiamate fuori rubrica, per evitare che chiunque possa accendere il Computer.

Lasciando alta la suoneria degli sms non è necessario usare un telefono, ma da un sito internet che permette di mandare messaggi si può inviare un sms e accendere il compuer.

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